A Torino, il Volto dell’amore
Sabato 16 maggio, gli studenti saveriani si sono uniti al pellegrinaggio della diocesi di Parma per visitare la sacra Sindone, a Torino. Un pellegrinaggio ben preparato a livello comunitario e personale, facendo anche uso di internet.
Partiti alle 5 e 30 da Parma, siamo arrivati a Torino, affollata da italiani, francesi e tanti altri venuti per vedere la sacra Sindone. Tutti in fila: lungo il cammino abbiamo richiamato la testimonianza di alcuni santi, che hanno vissuto l’esperienza dell’amore di Dio.
Abbiamo compreso che il cammino verso la Sindone è come camminare verso la scoperta della prova storica che Dio ci ama davvero: “Dio ha tanto amato il mondo, da dare il suo unigenito Figlio, affinché chiunque crede in lui abbia vita eterna” (Gv 3.16).
Il Volto dell’amore è stampato sulla Sindone, e vale la pena andare e soffermarsi a guardare quel Volto, che ci chiama a ricambiare l’amore con il dono della vita.
Possiamo farci una domanda: “Perché così tante persone vanno a vedere un pezzo di stoffa? Da cosa sono mosse? Dalla fede, dalla curiosità, dal turismo?”. Direi che la risposta vera sia questa: che il mistero dell’amore è troppo grande e nessuno può restare indifferente. Infatti, il vescovo di Parma mons. Solmi, che ci accompagnava, nell’omelia ci ha detto: “Ci siamo lasciati guardare dal Volto d’amore di Dio!”.







