Nel periodo pre-pasquale abbiamo ospitato vari gruppi di persone di ogni età, davvero affamati di verità, di conoscere Cristo, per viverne l’amore nella famiglia e nella quotidianità della vita. Abbiamo tanto da imparare dai papà e dalle mamme, da come affrontano con fede e coraggio le difficoltà di ogni genere, i rapporti con i figli, con la società, le tasse, il lavoro e le cattiverie della gente.
Il centro missionario di Como ha organizzato un incontro di formazione per l’animazione missionaria. “Eravamo circa una trentina di persone laici e consacrati, provenienti da diverse zone della diocesi, coordinate da don Fabio Fornera (Direttore del centro missionario) per riflettere su una chiesa che sia comunione di comunità, l’ideale per una Comunità parrocchiale”. Gli obiettivi erano vari, tra cui comprendere che “la chiesa non è più autoreferenziale, non si basa esclusivamente su se stessa e sui propri desideri, ma una chiesa in uscita, missionaria; uomini e donne in comunione tra di loro che si aprono verso il mondo”. Non si dimentichi mai che il fine di ogni azione missionaria è quello di “far conoscere e amare Cristo”.