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A sessant’anni dalla morte, Dodici mesi per ricordare p. Uccelli

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Sabato 26 ottobre alle 17, i saveriani di Vicenza hanno voluto ricordare la figura di p. Pietro Uccelli con la celebrazione di apertura del 60° anniversario della morte. La vicenda umana di p. Uccelli, con la sua smisurata umiltà, la sua attualità e la sua santità, ha offerto l'occasione ai numerosi partecipanti per riflettere e pregare.

La gioia di fare il bene

Il postulatore della causa di beatificazione, p. Guglielmo Camera, ha detto che la vita cristiana è santità, e p. Uccelli ha sempre vissuto con ardore cristiano, tanto che uno dei suoi motti era: "Non privatevi della gioia di fare il bene".

Infatti, egli ha speso tutta la vita nell'annuncio di Cristo, ovunque: da Reggio Emilia alla Cina, e infine a Vicenza, dove morì il 29 ottobre 1954. Padre Gianni Viola, vice postulatore, ha esortato tutti a pregare, senza stancarsi, affinché il Signore, per mezzo di padre Uccelli, continui a manifestare la sua onnipotente misericordia.

Le testimonianze di coloro che l'hanno conosciuto

Varie persone hanno dato la loro testimonianza. Un devoto racconta: "Quando era apostolino servivo durante la Messa a p. Uccelli; a metà celebrazione, egli diventava bianco e sembrava in trance, tanto che dovevo tirargli la veste perché continuasse". Anna dice: "Ho pregato p. Uccelli, e mio papà con un tumore esplosivo è morto senza alcun dolore".

Padre Giuseppe Rabito, ultra novantenne, ha avuto come maestro p. Uccelli e ha ricordato i momenti felici della sua vita con lui. "Un giorno p. Uccelli venne fino a Villaverla per accertarsi della mia vocazione. Ogni mattina ci parlava e ci faceva ripetere, per vedere se avevamo capito. Ci diceva: l'amore di Dio non si misura; bisogna amare Dio senza misura...".

Un orfanello, entrato in istituto nel 1945, ricorda: "Ho avuto un'ottima formazione spirituale e tutta la mia vita è stata serena nel ricordo di padre Ucceli". Maria Rosa ricorda il giorno del funerale: "Tutti gli abitanti della città erano usciti in strada per onorare la sua salma".

Alla fine, un giovane ha esclamato: "La santità sta nel far bene le cose di ogni giorno. Le testimonianze che ho ascoltato lo confermano!".   

Appuntamenti da non perdere

Padre Guglielmo ha donato a tutti i presenti una speranza: "Portate Gesù a casa nei vostri cuori, perché lui è vivo in mezzo a noi; credendo in lui, vedremo miracoli anche nella nostra vita. Tutti siamo chiamati alla santità: basta volerlo. Dimentichiamo gli egoismi, perché è il vivere pensando agli altri che rende la vita degna di essere vissuta".

Nel corso dell'anno seguiranno altri appuntamenti importanti. A marzo festeggeremo san Giuseppe, di cui il servo di Dio era particolarmente devoto. Nell'autunno prossimo ci sarà una giornata di studio sulla figura di p. Pietro Uccelli.

Intanto, godiamoci il Calendario del 2014, che ogni giorno ci offrirà un pensiero del servo di Dio, per aiutarci a vivere bene.



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