Skip to main content
Condividi su

Padre Di Napoli ha portato il vangelo

Padre Pio Pasini, missionario romagnolo in Giappone, raccontando il suo lavoro, ci parla del compianto saveriano tarantino p. Vincenzo Di Napoli, morto il 1° febbraio 1983 e sepolto proprio a Nichinan, nella chiesa da lui fondata.

Svolgo la mia missione nella città di Nichinan. Tradotto in italiano, significa “sole del sud”. Si trova, infatti, nella parte più a sud dell’isola del Kyuushu. Come industria principale c’è una grande cartiera, ma il resto dell’economia si basa sull’agricoltura e sulla pesca.

Gli inizi con p. Di Napoli

Il territorio della missione comprende anche vari paesi vicini alla città, con una popolazione complessiva di circa 80mila persone. Cinquant’anni fa, arrivò qui p. Vincenzo Di Napoli, di Taranto, uno dei primi saveriani venuti in Giappone direttamente dall’Italia. Grazie alla sua paziente attività missionaria, pian piano si è formata una comunità cristiana.

Quei primi cristiani costituiscono ancora oggi il nucleo dei battezzati che formano questa piccola chiesa. Sono circa 140 persone. Una quarantina mantiene un buon rapporto con la chiesa; gli altri, come accade in Italia, si vedono in occasioni particolari. Padre Di Napoli costruì anche la bella chiesa e iniziò anche le attività di due scuole materne. I cristiani venerano ancora padre Vincenzo, che ha portato loro il vangelo di Cristo.

Occasioni importanti

Questo è l’ambiente in cui si svolge la mia vita quotidiana. C’è l’incontro domenicale con la comunità cristiana attorno all’Eucaristia; ci sono dei momenti in cui, con piccoli gruppi di persone - alcune già cristiane e altre non battezzate -, ci troviamo insieme per leggere la bibbia e cercare di scoprire sempre di più e sempre meglio il vero volto di Dio.

Un impegno continuo, ogni giorno, mi è richiesto nella scuola materna, per creare un ambiente che corrisponda pienamente al messaggio che cerchiamo di comunicare. C’è poi l’assistenza alle maestre, per aiutarle a trovare la giusta risposta ai problemi che incontrano; c’è la necessità di essere sempre a disposizione per i genitori, che spesso vengono a chiedere consigli anche per problemi familiari... Sono piccoli impegni, che non si possono quantificare o mettere in statistiche. Ma costituiscono per noi grandi occasioni per essere e sentirci “veri missionari”.



Scarica questa edizione in formato PDF

Dimensione 4134.12 KB

Gentile lettore,
Continueremo a fare tutto per portarvi sempre notizie d'attualità, testimonianze e riflessioni dalle nostre missioni.
Grazie per sostenere il nostro Giornale.


Altri articoli

Edizione di Gennaio 2007
Un piccolo regalo, davvero speciale Apriamo il 2007 pubblicando un racconto del dottor Gildo Coperchio, il medico saveriano di Passo di Treia, Macer…
Edizione di Dicembre 2009
È la prima volta che scrivo al direttore di un giornale, e in particolare al mio giornale preferito "Missionari Saveriani", che da tanti anni mi arri…
Edizione di Marzo 2011
Nel calendario liturgico di marzo, tre date spiccano in modo particolare: mercoledì 9 ha inizio la quaresima; il 24 la chiesa fa memoria dei missiona…
Logo saveriani
Sito in costruzione

Portale Unico dei Saveriani in Italia

Stiamo finalizando la nuova versione del portale

Saremmo online questa estate!

Ti aspettiamo...

Versione precedente del sito