A 73 anni, neo laureato in Giappone
Da p. Mario Audisio, saveriano di Polonghera (CN) e missionario a Osaka in Giappone, abbiamo ricevuto questa lettera che volentieri pubblichiamo.
Caro p. Marcello, era da un po' di tempo che volevo scriverti per ringraziarti della notizia e della foto che hai pubblicato su "Missionari Saveriani" di aprile scorso, a pagina 3. Oggi finalmente, approfittando della vacanza dalla scuola a causa dell'influenza, ho trovato il tempo per farlo.
Che successo quell'articolo!
Il breve articolo e la foto su di me ha fatto felici parenti e amici d'Italia e mi ha procurato molte lettere e telefonate di felicitazioni. Com'è bello vedere che non si è dimenticati, ma seguiti con cordiale partecipazione nel nostro pur lontano lavoro. La rivista "Missionari Saveriani" assolve così il suo prezioso compito di legame tra noi missionari e gli amici della "madre patria".
Avendo lavorato anch'io dal 1985 al 1990 alla comunità saveriana dello Csam, che allora era a Parma, conosco per esperienza le preoccupazioni di chi ha la responsabilità di dirigere una rivista. Perciò ho pensato di esprimere la mia riconoscenza e simpatia, inviandoti un po' di materiale che ho a disposizione.
Completando la "notizia flash" pubblicata su "Missionari Saveriani", è vero che io sono nato a Polonghera, in provincia di Cuneo, ma essendo allora Polonghera in diocesi di Torino, ho frequentato quel seminario fino al primo anno di teologia, prima di entrare tra i missionari saveriani. Subito dopo l'ordinazione sono stato inviato in Giappone.
L'attualità di sant'Agostino
Dopo anni di lavoro pastorale in varie parrocchie e scuole materne del Giappone, sono stato richiamato in Italia per l'avvicendamento. Tornato in Giappone nel 1991, mi sono dedicato a un lavoro strettamente missionario, insegnando religione ai non cristiani che frequentano le scuole cattoliche. Per questo lavoro mi è stata utile l'esperienza fatta al "Cem Mondialità" con il compianto p. Domenico Milani.
Attualmente, pur essendo cappellano e ospite delle suore che gestiscono la grande scuola "Shin Ai" di Osaka, insegno religione anche in altre due scuole medie: la "Yuri" vicino a Osaka ma in provincia di Kobe, e la "Seibo" che si trova a Kyoto. In tutto sono 10 classi con 314 allieve dalla prima alla terza media.
Nonostante questo lavoro molto impegnativo, ho dovuto frequentare l'università San Tommaso di Osaka, prima per ottenere la licenza di insegnamento nella scuola media giapponese, poi per pubblicare la mia ricerca su "L'educazione religiosa in sant'Agostino e nel Giappone d'oggi". A me più che la laurea, interessa mettere a disposizione di chi insegna religione l'attualità educativa di sant'Agostino e la mia esperienza di 17 anni di insegnamento alle adolescenti.
Il tempo non basta mai...
Il titolo della tesi mi è stato suggerito dal saveriano p. Andrea Bonazzi, professore all'università San Tommaso, che ho scelto come mio istruttore e con cui ho discusso (con l'assistenza di altri due professori) la tesi stessa. La difficoltà più grande di questo lavoro non è stata né l'età né la lingua giapponese, ma la mancanza di tempo. Ho potuto usufruire solo di poche settimane durante le vacanze estive e invernali.
Arrivato a questo punto della lettera mi accorgo di essere stato un po' troppo lungo, e quindi passo alla conclusione. Ti ho mandato un fascicolo di presentazione della "Scuola Yuri" e alcune foto della mia attività scolastica. Se ti interessa avere anche altro materiale, ben volentieri te lo mando; ma devi aspettare le vacanze estive, che in Giappone vanno da metà luglio alla fine di agosto.
Saluti fraterni e auguri a te e a tutti i lettori e lettrici di "Missionari Saveriani".







