3/2021 Bangladesh: Aiuto ai disabili di Asharbari
Carissimi amici, ho proprio bisogno di voi. Da tanti anni offro la mia testimonianza missionaria ai musulmani del Bangladesh, facendo tutto quello che posso per le persone con disabilità. Alcuni anni fa, raccontando in queste pagine il mio lavoro, dicevo: "Chiedo l'aiuto prezioso della vostra preghiera, ma non mandatemi soldi, perché ne ricevo già più di quanti riesca a spenderne con buon criterio per i miei poveri". Effettivamente, il mio budget era sufficiente per ciò che potevo fare. Ora, l’ultima offerta ricevuta dalla Onlus credevo sarebbe bastata per almeno un anno. Ma, contemporaneamente, il Signore ha messo nelle mie mani quattro casi al limite dell'impossibile. Ci sono i soldi, le medicine, i dottori, gli ospedali e quattro disabili con complicazioni gravi che necessitano una serie di interventi delicati. Ma, passati neppure due mesi, per difficoltà imprevedibili, le risorse sono agli sgoccioli. Interrompere la serie di interventi sarebbe come bruciare lo sforzo, l'amore, gli investimenti fatti finora. Per chiedervi sostegno al tempo del Coronavirus ci vuole coraggio e incoscienza, ma non posso proprio farne a meno: un minimo aiuto da parte di tanti può fare il miracolo. Tutto ciò che arriva sarà gradito. Vi assicuro la mia riconoscenza, le mie preghiere e il “grazie” dei miei pazienti e delle loro famiglie.







