IN ARMONIA: DIFFERENZE IN ACCORDO
La festa dei popoli è alle nostre porte. Tutto inizia Sabato 18 maggio con la marci della pace organizzata da Desio Città aperta.
Il tema della marcia della pace è: People: popoli per la pace, parole e suoni di umanità.
La marcia della pace è un momento importante per camminare insieme per la Pace. “Non dobbiamo mollare! - dice Papa Francesco – Noi abbiamo visto che è più bello seminare la speranza, che ci vogliono dei ponti, e sentiamo dolore quando vediamo le persone che preferiscono costruire i muri, perché coloro che hanno costruito i muri finiranno prigionieri dei muri che hanno costruito. Invece, quelli che costruiscono ponti andranno tanto avanti”.
Noi non dobbiamo e non vogliamo mollare!
Vogliamo metterci la faccia, assumerci le nostre responsabilità, impegnarci per un mondo di pace. Perchè siamo convinti che il futuro sia quello dei ponti e non dei muri.
La diversità è un valore, una ricchezza, un’opportunità.
La giornata della domenica 19 maggio inizierà con la celebrazione eucaristica e si concluderà con il momento di dialogo interreligioso. Parafrasando il documento sulla fratellanza umana per la pace mondiale e la convivenza comune del 4 febbraio scorso ad Abu Dhabi possiamo affermare:
Noi facciamo il dialogo In nome di Dio che ha creato tutti gli esseri umani uguali nei diritti, nei doveri e nella dignità, e li ha chiamati a convivere come fratelli tra di loro, per popolare la terra e diffondere in essa i valori del bene, della carità e della pace.
Noi facciamo il dialogo In nome dell’innocente anima umana che Dio ha proibito di uccidere, affermando che chiunque uccide una persona è come se avesse ucciso tutta l’umanità e chiunque ne salva una è come se avesse salvato l’umanità intera.
Noi facciamo il dialogo In nome della» fratellanza umana «che abbraccia tutti gli uomini, li unisce e li rende uguali.
Per noi il dialogo è un simbolo dell’abbraccio tra Oriente e Occidente, tra Nord e Sud e tra tutti coloro che credono che Dio ci abbia creati per conoscerci, per cooperare tra di noi e per vivere come fratelli che si amano.
Questo è ciò che speriamo e cerchiamo di realizzare, al fine di raggiungere una pace universale di cui godano tutti gli uomini in questa vita.
i rispecchieremo in tanti popoli con i loro volti, le loro storie e con le sfide come la pace, la giustizia, il dialogo interreligioso e interculturale, la salvaguardia del creato.






