L’8 febbraio, memoria liturgica di Santa Bakhita, si è svolta nel santuario di Bonaria a Cagliari, la Veglia di Preghiera contro la tratta delle persone: Bakhita da bambina era stata venduta in Africa come schiava e arrivata poi a Vicenza come cameriera-inserviente-ragazza di casa ha trovato una famiglia cristiana e ha ricevuto il battesimo.
La Caritas Diocesana, l’ufficio Migrantes e le religiose dell’USMI hanno organizzato l’incontro a cui hanno partecipato anche i saveriani, assieme a un folto gruppo di volontari e cittadini.
Abbiamo pregato, riflettuto e compreso che:
- - Non ci sono mai stati tanti schiavi nella storia come oggi
- - Il 72% delle persone trafficate sono donne
- - Il 30% delle persone trafficate sono bambine e bambini
- - La tratta di persone è in tutti i paesi del mondo
- - Il lucro illecito prodotto dallo sfruttamento sessuale corrisponde ai due terzi del guadagno illecito prodotto dalla tratta di persone
Le storie che abbiamo ascoltato:
- - Iara: 13 anni, è stata trafficata per matrimonio forzato.
- - Karim: ha 8 anni ed è uno dei tanti bambini trafficati e sfruttati nel settore tessile.
- - Jamil: si è indebitato per dar da mangiare alla famiglia. Minacciato, ha dato un rene per pagare il debito.
È seguita una toccante testimonianza di una ragazza ‘uscita dal giro’, grazie all’aiuto trovato e al supporto di una casa-famiglia che l’ha accolta.
I ceri accesi e portati fuori dalla basilica hanno potuto donare un segno di amore e di speranza della comunità cristiana.







