Il “Patto bresciano di fraternità interreligiosa”, domenica 29 agosto, ha organizzato una visita guidata alla città di Brescia per promuovere la fraternità interreligiosa. Ci siamo ritrovati, all'inizio, tutti insieme, presso la comunità saveriana di via Piamarta. La Chiesa di San Cristo è stata apprezzata da molte persone di diversa religione, particolarmente attente e interessate alle spiegazioni degli affreschi che riguardavano la storia dei Gesuati, i martiri, la vita di Gesù e l’Eucarestia. Durante la visita alla chiesa e al chiostro, come missionari, abbiamo accennato al sogno di S. Guido Conforti, oggi più attuale che mai: fare del mondo una sola grande famiglia, nonostante le diversità (lingua, cultura, religione...). L’iniziativa del Patto bresciano si proponeva, infatti, di promuovere la fraternità interreligiosa, la pace, il dialogo e la giustizia. Non solo, abbiamo cercato, anche se per poco, di conoscerci un po' di più...
Nel cortile, abbiamo concluso con un momento di preghiera, alla quale hanno partecipato e aderito associazioni, comunità religiose, istituti missionari, oltre che rappresentanti dei gruppi religiosi presenti sul territorio bresciano.
L’evento si è svolto in coincidenza con un momento tragico per la storia del popolo afgano. Nel solo 2019 ci sono stati 4.630 morti e feriti per violenza esplosiva. Vent’anni anni di conflitto hanno lasciato il Paese in una situazione sotto gli occhi di tutti. Ancora una volta, lo strumento della guerra si è rivelato dannoso, fallimentare e nocivo per l'umanità, mettendo a rischio la convivenza tra i popoli e la pace mondiale.
Ogni guerra lascia il mondo peggiore di come si è trovato. Le varie religioni che professiamo ci portano a costruire i valori della pace, della conoscenza reciproca, della fratellanza, così come la cultura della tolleranza, della convivenza.
Prima di lasciarci, ci siamo dati appuntamento alla marcia di Assisi, che sarà dedicata proprio all'Afghanistan. Alla fine di questo evento, le numerose persone presenti si sono lasciate con il desiderio di tornare ad incontrarsi di nuovo. La Pace non può attendere!







