Un quarto alle undici del 22 dicembre 2023 i due cancelli della casa circondariale a Fuorni, Salerno, si sono stati aperti per lasciare passare 13 volontari del progetto “ero in carcere” promosso dalla Famiglia carismatica saveriana di Salerno. Portavano con noi la Luce della Pace, proveniente da Betlemme, e qualche bibita/dolce natalizio. Siamo entrati desiderosi di incontrare alcuni detenuti stranieri che regolarmente abbiamo incontrato in questi ultimi 8 mesi.
Mezz’ora dopo, sbrigate le formalità necessarie, è iniziato l’incontro con la partecipazione di tredici (13) detenuti, in una sala dell’area educativa della struttura. Nel primo tempo di ascolto reciproco, Anna Paola, responsabile del progetto, ha spiegato che la nostra presenza voleva, in qualche modo, compensare il desiderio profondo di ciascuno di loro di essere visitati e amati dai propri cari. Successivamente alcuni esponenti religiosi (cattolico, musulmano e bahai), prendendo spunto dalla presenza Luce della Pace, che ardeva in mezzo a noi, hanno espresso il desiderio che in ciascuno dei presenti, si potesse accendere una luce di speranza e di vita, nonostante tutto.
I detenuti ospitanti, più di metà musulmani, ci hanno risposto, prima di tutto, con preghiere islamiche, in lingua araba. Alcuni di loro, dopo la recita della preghiera, hanno aggiunto un messaggio. Un gambiano si è espresso così: “grazie per aver dedicato un po' del vostro tempo per noi. Questa vostra presenza, qui e oggi, e il tempo dedicato per incontrarci nei mesi passati mi permettono di comunicare, di esprimermi facilmente e nello stesso tempo mi fanno sentire felice”.
In un clima di fratellanza, mentre assaggiavamo i dolci ci siamo divisi nei piccoli gruppi, dando spazio a un ascolto più personalizzato. Sono venuti fuori belli racconti, belle risate e mescolate a preoccupazioni: frutto del sentirci fratelli, creati dallo stesso Dio Padre, amati da unico Amore.
Alle tredici siamo ripassati attraverso gli stessi cancelli, contenti di essere stati, anche solo per un breve tempo, una presenza a loro cara.