INDIZIONE DELL’ANNO GIUBILARE SAVERIANO 2020-2021
[dal sito della Direzione Generale] * Lettera della Direzione Generale
La vocazione, alla quale siamo stati chiamati, non potrebbe essere più nobile e grande. (LT 1)
“La Suprema Autorità della Chiesa, come ben vi è noto, ha approvato definitivamente le Costituzioni della Pia nostra Società, in data del 6 Gennaio u.s., ed io ora ve le trasmetto novellamente ristampate con quelle lievi modificazioni che vi furono introdotte dalle Sacre Congregazioni Romane”. (San Guido M. Conforti, LT 1)
Carissimi,
con queste parole Mons. Conforti, dalla nostra Casa Madre, iniziava a scrivere la quinta lettera circolare inviata “ai carissimi Missionari presenti e futuri della Pia Società di San Francesco Saverio per le Missioni Estere”. La ragione per la quale scrisse questa lettera era di dare la notizia dell’approvazione definitiva delle nostre prime Costituzioni da parte del dicastero romano. In un primo momento invitava “a ringraziare il Signore”, e a continuazione richiamava l’attenzione “sopra l’impegno grave e solenne che noi veniamo ora a contrarre per esso dinanzi a Dio ed alla sua Chiesa”. Era il 2 luglio 1921.
Nella lettera di programmazione della Direzione Generale (DG) per il sessennio 2017-2023 nel punto 2.2., che concerne il documento del XVII Capitolo Generale sull’Identità Carismatica, abbiamo scritto: “Seguendo lo spirito di questo documento sull’Identità saveriana, pensiamo di dare un rilievo particolare al primo centenario delle prime Costituzioni e della Lettera Testamento, che coincide anche con il 125º anniversario della fondazione dell’Istituto, dedicandogli un anno completo, un anno giubilare, dal luglio 2020 al luglio 2021”.
Mediante la presente lettera, quindi, diamo inizio alla preparazione di questo anno di grazia che, com’è indicato nella lettera di programmazione, incomincerà il 2 luglio 2020 e si concluderà il 2 luglio 2021.
Tre sono gli elementi principali che devono accompagnarci durante quest’anno. Essi sono: ringraziare, verificare, impegnarsi.
- Ringraziare Dio per il dono del carisma saveriano nella Chiesa, facendo memoria della storia di questi 125 anni di vita della nostra Famiglia missionaria. Rendiamo grazie per tutto il bene fatto dai confratelli che ci hanno preceduto e per quello che si fa attualmente, anche attraverso di noi. Tutto è grazia!
- Verificare la nostra risposta al dono ricevuto. Il carisma saveriano è chiaro e preciso: missione ad gentes e ad extra vissuta nella consacrazione religiosa, inserita nel contesto più globale dell’unica missione della Chiesa. Quindi esso ha un posto particolare, ben specifico nella vita ecclesiale. Si tratta di vedere, con gli occhi della fede e con la ragione umana, la nostra fedeltà o infedeltà al carisma saveriano, cioè alla nostra identità nella Chiesa.
- Impegnarsi prontamente e con determinazione a rispondere in maniera adeguata al dono ricevuto ed essere così significativi nella nostra specificità nell’oggi della missione della Chiesa. Questo impegno ha a che vedere anche con un reale, adeguato e urgente riposizionamento delle nostre presenze missionarie, soprattutto là dove sia necessario farlo.
La preparazione si farà a quattro livelli di responsabilità: a livello personale, a livello di comunità locale, di Circoscrizione e a livello generale. Il più importante è senz’altro il livello personale: senza questo tutto il resto sarebbe puro folklore, vuota consuetudine e perdita di tempo.
A livello generale, prevediamo, tra gli altri, i seguenti momenti centrali:
- 2020: Inizio dell’anno di grazia a Parma, il 2 luglio 2020.
- 2021: Celebrazione della Solennità di San Guido Maria Conforti, 5 nov. 2020,a Parma.
- 2022: Chiusura dell’anno di grazia a Parma, il 2 luglio 2021.
Quest’anno giubilare sarà preceduto da una Lettera della DG indirizzata ai confratelli.
Nei prossimi mesi verranno comunicate altre iniziative prese dalla DG e dove sono coinvolti vari confratelli.
In questo avvenimento giubilare ci sentiamo in comunione con l’insieme della Famiglia saveriana: le Missionarie di Maria, i laici saveriani, le suore Giuseppine e tutti i nostri famigliari, amici, e benefattori che ci accompagnano in questa bella e straordinaria missione che il Signore ci ha affidato.
Fin d’ora ci esortiamo vicendevolmente a far diventare questo evento, sotto la guida dello Spirito Santo, un vero kairos per la nostra vita personale, comunitaria, di circoscrizione e di Famiglia saveriana, mettendo al primo posto la nostra responsabilità personale.
Vi salutiamo facendo nostro l’augurio che san Paolo scrisse ai cristiani di Colossi:
“Chiediamo a Dio che vi faccia conoscere pienamente la sua volontà, e vi conceda la saggezza e l’intelligenza che vengono dallo Spirito Santo. Così potrete vivere una vita degna del Signore e fare in ogni cosa la sua volontà, portando frutti abbondanti in ogni vostra opera buona; in questo modo la vostra conoscenza di Dio sarà sempre più grande”. (Col 1,9-10)
Fraternamente, i vostri confratelli della Direzione Generale:
Fernando García Rodríguez, sx – Mario C. Mula, sx – Eugenio Pulcini, sx – Fabien Kalehezo T’Chiribuka, sx – Javier Peguero Pérez, sx







