Carissimi,
da Bukavu, dove mi trovo in questo momento, invio a nome della DG i migliori auguri per la celebrazione del mistero pasquale. Il grido di Maria di Magdala risuona lungo la storia della Chiesa e guida la fede della comunità cristiana fino ad oggi: Ho visto il Signore! (Gv 20,18). È l’inizio della fede cristiana. Ed è questo il più bell’augurio che possiamo scambiarci fra di noi: la gioia di aver trovato il Signore e il dono di poter annunciarlo e proclamarlo ai quattro venti.
L’essere missionari per vocazione è un grande regalo che il Signore ci fa. Attraverso la nostra povera umanità il Signore si fa presente nel cuore di tante persone che lo cercano e desiderano. È l’esperienza che sto facendo in questo periodo di visite alle comunità saveriane. Incontrando i confratelli incontriamo anche il frutto del loro servizio missionario, cioè le giovani comunità cristiane servite da loro. E là mi rendo conto ogni volta di più del grande regalo di essere missionario. Mi vengono spontanee le parole di san Paolo:
«Afferma infatti la Bibbia: Chiunque invocherà il nome del Signore sarà salvato. Ma come potranno invocare il Signore, se non hanno creduto? E come potranno credere in lui, se non ne hanno sentito parlare? E come ne sentiranno parlare, se nessuno lo annunzia? E chi lo annunzierà, se nessuno è inviato a questo scopo? Come dice la Bibbia: Che gioia quando arrivano quelli che portano buone notizie!» (Rom 10,13-15).
Che la celebrazione della risurrezione del Signore Gesù aumenti in noi la consapevolezza del grande dono della fede cristiana. Allo stesso tempo, ci aiuti ad amare profondamente la nostra vocazione saveriana al servizio del primo annuncio del Vangelo di Gesù Cristo, avendo come esempio la testimonianza fino alla morte di tanti confratelli che ci hanno preceduto e che fanno dire ai cristiani che li hanno conosciuti: «senza la testimonianza dei saveriani durante tutti questi anni, la nostra parrocchia non sarebbe quello che è oggi». Auguri!
Fraternamente,
Fernando García Rodríguez, sx - Superiore Generale
- fonte: sito della Direzione Generale







