Un nuovo inizio per Parma: Il Centro Saveriano Francesco Marini
(Dal sito della Direzione Generale SX - Roma)
Quando a Parma è giunta la notizia dello spostamento della teologia saveriana, molte persone, dagli amici del GAMS al coro saveriano, dai sacerdoti della diocesi ai laici vicini alla comunità, sono rimaste colpite.
“Che peccato, sarà una grande perdita per Parma”, ha commentato una signora del GAMS.
Tuttavia, ciò che potrebbe sembrare una perdita è in realtà un’opportunità per un rinnovamento. Questo cambiamento promette di portare nuova vitalità alla città e alla terra del nostro Fondatore.
Nel giugno 2024, la teologia saveriana di Parma è stata trasferita a Desio (Milano), dove quattro giovani missionari, provenienti da Congo, Burundi e Indonesia, si stabiliranno a partire da settembre 2025. Dopo un periodo di studio della lingua italiana a Roma, questi studenti saranno guidati dal nuovo rettore, padre Robledo, nella casa saveriana di Desio, che diventerà l’unica teologia saveriana in Italia e in Europa.
Con lo spostamento della teologia, l’edificio storico accanto alla Casa Madre a Parma ha trovato nuova vita. Dal 1° settembre 2024, è ufficialmente attivo il Centro Saveriano Francesco Marini, dedicato a promuovere il carisma saveriano. Questo centro ospita tre realtà principali:
Formazione Permanente: Il centro accoglierà corsi per missionari saveriani, specialmente per coloro che non hanno mai vissuto a Parma, offrendo loro un’immersione nella terra del Fondatore e nelle radici del carisma saveriano.
Volontariato Internazionale: Questo progetto nascente mira a formare laici e laiche provenienti da ogni parte del mondo, per prepararli a un servizio missionario nelle comunità saveriane, per periodi variabili da sei mesi a due anni.
MissioNET: Nato nel 2015, MissioNET si occupa della comunicazione digitale dei saveriani. Con la nuova sede nell’ex studentato, lavorerà in stretta sinergia con le altre attività del centro.
Il centro porta il nome di Francesco Marini, già superiore generale dei Missionari Saveriani, uomo di cultura e attenzione ai poveri. La scelta del nome vuole rendere omaggio a una figura che incarna la missione semplice e radicata che il centro si propone di promuovere.
Il Centro Marini è aperto a tutti: giovani desiderosi di conoscere i saveriani, confratelli in visita a Parma, familiari e amici della comunità. Offre un luogo di fraternità e spiritualità, immerso nell’atmosfera missionaria.
Sono quattro i padri saveriani che formano questa nuova comunità: Alessandro Brai incaricato del volontariato internazionale; Paolo Tovo responsabile della formazione permanente; Gabriel Arroyo e Pietro Rossini per MissioNET.
L’apertura del Centro Marini non rappresenta un addio, ma un nuovo inizio. Con il suo compito di valorizzare il carisma saveriano, diventa un ponte tra le altre realtà già presenti a Parma: il santuario, il museo cinese, la biblioteca saveriana e la Casa Madre.
La missione saveriana evolve, ma il suo cuore resta immutato: portare il messaggio evangelico nel mondo, con radici ben salde e uno sguardo sempre rivolto al futuro.
I giovani che sono tra di noi vengono da vari paesi di tutti i continenti (Camerun, Indonesia, Messico, Burundi, Brasile, ecc) formando così una vera comunità internazionale.






