RD Congo: Valutazione della legge marziale in parlamento e a porte chiuse
Congo Attualità n. 456: Valutazione della legge marziale in parlamento e a porte chiuse: DELLE Verità nascoste sotto pretesto di "segreti di stato”?
INDICE:
- 1. LA LEGGE MARZIALE IN ITURI E NEL NORD KIVU
a. La valutazione in Parlamento
b. La nona proroga - 2. IL NUOVO PROGRAMMA DI DISARMO, DEMOBILIZZAZIONE, REINSERIMENTO COMUNITARIO E STABILIZZAZIONE (P-DDRCS)
a. Quanti sono i miliziani che si sono arresi nei territori di Rutshuru, Masisi e Walikale (Nord Kivu)
b. Il caso della Nduma Difesa del Congo (NDC-Renové) di Guidon Shemiray Mwisa
c. La società civile del Nord Kivu e del Sud Kivu ancora contraria alla nomina di Tommy Ushindi come coordinatore del P-DDRCS
d. Il nuovo Programma di disarmo (P-DDRCS): un’analisi del Kivu Security Tracker - 3. I GRUPPI ARMATI
a. Ituri
b. Nord Kivu
c. Banditismo urbano e stradale
1. LA LEGGE MARZIALE IN ITURI E NEL NORD KIVU
a. La valutazione in Parlamento
Il 23 settembre, riunito in seduta plenaria, il Senato ha iniziato a fare una valutazione dell’applicazione della legge marziale attualmente in vigore nell’Ituri e nel Nord Kivu. In questa seduta, sono intervenuti il Ministro degli Interni Daniel Aselo, il Ministro della Difesa Nazionale Gilbert Kabanda e il Vice Ministro della Giustizia Amato Bayubasire. I tra ministri erano accompagnati dal Capo di stato maggiore generale dell’esercito, il generale Célestin Mbala, dall’Ispettore generale dell’esercito, il generale Gabriel Amisi, dall’Amministratore generale dell’Agenzia Nazionale dell’Intelligence (ANR) Justin Inzun, dal Direttore della Direzione Generale del Migrazioni (DGM) Roland Kashwantale e da altri. Dopo una lunga maratona di interventi durata quasi 8 ore, il Senato ha concesso un tempo di alcuni giorni a questi membri del governo, affinché possano “armonizzare i loro punti di vista, per evitare certe contraddizioni” e ritornare per una seconda volta. La fase di valutazione vera e propria è stata pertanto rinviata ad un’ulteriore data non ancora fissata.
Il 23 settembre, durante la seduta plenaria del giorno, il presidente dell’Assemblea nazionale, Christophe Mboso, ha annunciato ai deputati nazionali che l’esame del rapporto della Commissione Difesa e Sicurezza relativo alla valutazione dell’applicazione della legge marziale nelle province di Ituri e Nord Kivu si terrà il martedì 28 settembre, a porte chiuse. Ha aggiunto che il suddetto rapporto non sarà dato ai parlamentari in anticipo, come avviene invece di solito. Il rapporto è stato redatto sulla base di audizioni di alcuni membri del governo e dei servizi di sicurezza. Il suo esame è insistentemente richiesto da vari deputati, al fine di potere eventualmente correggere le strategie adottate sul posto, per far fronte alle molteplici violenze perpetrate nei territori di Beni e di Irumu. Se per alcuni deputati la legge marziale dovrebbe essere rimodulata, per altri invece essa dovrebbe essere revocata, per non aver dato i risultati sperati, vista la persistenza delle violenze perpetrate contro le popolazioni civili.
Il 29 settembre, l’Assemblea Nazionale ha approvato all’unanimità le conclusioni del rapporto di valutazione della legge marziale redatto dalla Commissione Difesa e Sicurezza. In una seduta plenaria a porte chiuse, i deputati nazionali si sono trovati tutti d’accordo sul fatto che, nonostante le ingenti risorse investite nell’attuazione della legge marziale, i risultati finora ottenuti sono nettamente inferiori alle aspettative. Essi hanno quindi auspicato che questa misura di eccezione non duri ancora a lungo. Inoltre, l’Assemblea nazionale ha raccomandato al governo di presentare un piano di gestione di uscita dal regime di legge marziale instaurato nell’Ituri e nel Nord Kivu e ciò prima della sua decima proroga.
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