RD Congo: La proposta di legge sulla revisione della legge elettorale
Il 14 aprile, il Gruppo dei 13 (G13) ha presentato alla Camera dei Deputati la proposta di legge relativa alla “revisione della legge elettorale”, una delle priorità della sessione parlamentare di marzo 2022. Questa proposta di legge, nota come legge Lokondo, contiene varie novità che potrebbero permettere di correggere le numerose irregolarità osservate durante le elezioni precedenti. Tali novità riguardano principalmente “la trasparenza della procedura di voto, la modalità di voto e la certificazione dei risultati elettorali”. Tra le varie proposte:
- la sostituzione del tasso di sbarramento elettorale (che permette al candidato di essere eletto solo se il suo partito o lista supera un certa percentuale [1%] del totale dei voti espressi) con un tasso di accettazione delle liste dei candidati pari o superiore al 60% dei seggi da ricoprire,
- il divieto di accumulare più candidature, di presentare come sostituto un membro della propria famiglia, di distribuire denaro o beni in natura prima e durante la campagna elettorale,
- il superamento del sistema proporzionale a favore di un sistema maggioritario (maggioranza semplice),
- l’ufficializzazione e la regolamentazione dell’uso delle “macchine per votare” (voto semi-elettronico,
- l’obbligo della pubblicazione della mappatura dei centri di voto ben prima dello svolgimento delle elezioni,
- l’obbligo di consegnare i verbali dello svolgimento delle operazioni elettorali ai testimoni dei partiti o raggruppamenti politici,
- la possibilità di pubblicare, dopo lo spoglio dei voti, i risultati elettorali a livello di ogni circoscrizione elettorale;
- l’obbligo della pubblicazione dei risultati elettorali seggio elettorale per seggio elettorale sul sito internet della Commissione Elettorale Nazionale Indipendente (CENI),
- l’obbligo di ricontare i voti, nei casi dubbiosi, a partire dai risultati inviati alla Corte costituzionale, senza richiedere alle parti interessate l’esibizione dei verbali emessi dai centri di voto.
Il Fronte Comune per il Congo (FCC), ha boicottato la seduta di presentazione della proposta di legge elettorale. In una sua dichiarazione, la piattaforma di opposizione che fa riferimento all’ex presidente Joseph Kabila si è detta sorpresa del fatto che si inizi a discutere della revisione della legge elettorale, senza che si sia raggiunto un previo consenso tra le varie forze politiche. «Chiediamo che le principali linee della legge elettorale siano dapprima dibattute tra le varie parti politiche implicate e al di fuori del Parlamento, ormai diventato una cassa di risonanza del potere», ha dichiarato il deputato del PPRD François Nzekuye.
In seguito all’assenza dei deputati del FCC, il presidente della Camera dei deputati, Christophe Mboso, ha annunciato il rinvio del dibattito parlamentare sulla legge elettorale al 20 aprile perché, secondo lui, è importante che tutte le parti politiche siano presenti. affinché si possa trovare un consenso, in parlamento e non al di fuori di esso, sulle principali opzioni da prendere.
I giovani che sono tra di noi vengono da vari paesi di tutti i continenti (Camerun, Indonesia, Messico, Burundi, Brasile, ecc) formando così una vera comunità internazionale.






