Buttiamo via l'arsenale di morte! Sarà questo un sogno?
Carissimo fratello in Umanità Benjamin Netanyahu,
Oggi mi rivolgo a te, fratello in umanità. Sono un uomo, Credo in Dio, son un cattolico, prete missionario di 85 anni. Ciò che sto vivendo in questi ultimi tempi mi sta sconvolgendo. La nostra umanità la stiamo mettendo a dura prova facendola soffrire moltissimo.
Sono le nostre divisioni, le nostre incomprensioni, i nostri sogni chimerici di grandezza , di superiorità, sono le nostre terre, i nostri paesi e le nostre nazioni a crearci problemi su problemi per il nostro comune vivere quotidiano.
Homo hominis lupus, “ogni uomo è un lupo per un altro uomo” aveva detto il Plauto dell’antichità per spiegare quella che per lui era la principale caratteristica dell’uomo : l’egoismo. Sì, siamo diventati troppo egoisti.
Ricordiamoci che le nostre origini comuni sono in Dio, proprio in “facciamo l’uomo a nostra immagine e somiglianza” (Gen 1,26-2,3).
Carissimo fratello in Umanità Benjamin Netanyahu,
Oggi, nella mia preghiera mattutina ho letto, ancora una volta, quello scriba israelita che chiede a Gesù: «Qual è il primo di tutti i comandamenti?» (Mc, 12,28). Egli risponde citando quella professione di fede con cui ogni israelita apre e chiude la sua giornata e che comincia con le parole «Ascolta, Israele! Il Signore nostro Dio è l'unico Signore» (Dt 6,4).
Shemà Israel, שמע ישראל, “Ascolta, Israele”, che anche voi recitate nelle preghiere del mattino e della sera.
Carissimo fratello in Umanità Benjamin Netanyahu,
Ti prego, allora, ascolta la voce che viene dall’alto, che viene da Adonai Eloim, il Dio dei nostri Padri. «Ascolta, Israele: il Signore è il nostro Dio, unico è il Signore. Tu amerai il Signore, tuo Dio, con tutto il cuore, con tutta l’anima e con tutte le forze.» (Deuteronomio 6,4)
Il tuo Dio é anche il Dio di Gesù Cristo che a quello scriba aveva detto anche : « Il secondo è questo: "Amerai il tuo prossimo come te stesso". Non c'è altro comandamento più grande di questi» ( Mc 12,28b-34)
Carissimo fratello in Umanità Benjamin Netanyahu,
E il profeta Osea cosa ti ripeterebbe?«Torna, Israele, al Signore, tuo Dio, poiché hai inciampato nella tua iniquità..."Togli ogni iniquità, accetta ciò che è bene… ( Os 14,2-3 ).
No alle armi, no alla guerra, no a tutto ciò che distrugge la nostra umanità. E’ questo il passo da fare che l’umanità tutta intiera deve essere disposta a fare.
Mio caro Israele, Ricordo il tuo passato, Ricordo la tua nascita con tutti tuoi antenati. Ricordo la tua schiavitù in terra d’Egitto. Ricordo il tuo lungo errare nel deserto, prima di poterti impossessare della terra che Dio aveva scelto per te.
Mio caro Israele, Tutto questo fa parte anche della mia vita umano-cristiana. Tutto questo mi spinge allora a sedermi all’ombra di una palma e dirci sinceramente : «buttiamo via tutto il nostro arsenale di morte».
Mio caro Israele, Rimarrà solo sogno tutto questo?
«Chi è saggio comprenda queste cose, chi ha intelligenza le comprenda.»
I giovani che sono tra di noi vengono da vari paesi di tutti i continenti (Camerun, Indonesia, Messico, Burundi, Brasile, ecc) formando così una vera comunità internazionale.






