A proposito di relazioni bilaterali tra la RD Congo e il Ruanda
Tre accordi di cooperazione economica
Non meno di 600 milioni di $ d’oro esportati di contrabbando dalla RDC attraverso il Ruanda
Vari rapporti delle Nazioni Unite sottolineano l’implicazione del Ruanda in sofisticate operazioni di contrabbando d’oro e di coltan estratti in zone di conflitto situate nell’est della RD-Congo. Tali minerali strategicamente importanti vengono così illegalmente iniettati nella catena mondiale di approvvigionamento di beni di consumo come telefoni cellulari, computer e gioielli.
Il commercio illegale di minerali estratti in RD Congo è uno dei principali motivi che ha permesso al Ruanda di diventare uno dei maggiori esportatori di coltan al mondo, nonostante disponga di pochissime miniere.Il contrabbando minerario praticato alla frontiera tra la RD-Congo e il Ruanda rende vani gli sforzi intrapresi a livello internazionale, per consentire ai consumatori di poter prendere delle decisioni etiche che permettano loro di evitare gli ormai denominati “minerali insanguinati” provenienti da zone di conflitto. Di conseguenza, i consumatori occidentali di gadget tecnologici e gioielli non hanno alcuna garanzia che i loro acquisti non contribuiscano alla perpetuazione di conflitti e violazioni dei diritti umani in RD-Congo.
Inoltre, in seguito a questo contrabbando, aumentano i dubbi sul tanto decantato miracolo economico del Ruanda che, negli ultimi 25 anni, ha ricevuto miliardi di dollari investiti da imprese o stanziati da Paesi esteri. In effetti, studi recenti hanno messo in dubbio le statistiche economiche di questo Paese. Di conseguenza, in seguito ai vari rapporti sul contrabbando dei minerali in questione, investitori e donatori dovrebbero interrogarsi sul vero stato dell’economia ruandese.Il rapporto del Gruppo di esperti delle Nazioni Unite per la RD-Congo, presentato al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite in giugno 2021, descrive le varie modalità con cui oro e coltan vengono contrabbandati dalla RD-Congo verso il Ruanda, dove le tasse sono molto più basse. Il coltan della RD-Congo è spesso fatto passare in Ruanda via terra, nascosto in scompartimenti segreti di camion, o via lago, nascosto in piroghe che attraversano il lago Kivu, che marca la frontiera tra i due paesi.
I giovani che sono tra di noi vengono da vari paesi di tutti i continenti (Camerun, Indonesia, Messico, Burundi, Brasile, ecc) formando così una vera comunità internazionale.






