Può bastare un gesto per rimettere in moto la vita di un essere umano. Nella Piazza della Libertà di Trieste, ribattezzata “Piazza del Mondo” una donna, Lorena Fornasir, cura i piedi martoriati dei migranti della rotta balcanica, in arrivo dopo estenuanti cammini da paesi come Afghanistan, Pakistan, Siria, Bangladesh. Insieme a lei e a suo marito Gian Andrea Franchi, gli attivisti dell’Associazione “Linea d’Ombra” e di altre realtà provenienti da ogni parte d’Italia si mettono in gioco non solo per rispondere alle esigenze primarie di queste persone, ma anche per immaginare, insieme, una società diversa. La piazza diventa così un laboratorio di futuro, un luogo dove la vita autentica torna a mostrarsi, dove possiamo ritrovare una direzione al nostro desiderio di umanità. Il giornalista e scrittore Massimo Orlandi racconta, per la prima volta in un libro, la straordinaria esperienza di questa Piazza di Trieste. La Prefazione è di Domenico Iannacone.
Incontro con:
- Lorena Fornasir e Gian Andrea Franchi, Associazione “Linea d’Ombra” / Trieste.
In dialogo con:
- Fabio Corazzina, collaboratore parrocchiale di Camignone, Passirano e Monterotondo / Bs, già coordinatore nazionale di Pax Christi.
Modera:
- Stefania Romano, presidente Acli Provinciali / Brescia.
Introduce:
- Mario Menin, direttore “Missione Oggi”.