Le esperienze religiose e spirituali più profonde sono accomunate dalla consapevolezza che il divino si manifesta in maniera sfuggente e resta irriducibile a qualsiasi tentativo di circoscriverlo nelle categorie del pensiero umano. Le fasi iniziali di ogni religione si giocano intorno al binomio rivelazione-nascondimento: il rivelarsi di Dio è sempre ri-velarsi, nascondersi nuovamente allo sguardo. Tracciando un percorso tra le religioni orientali, i testi biblici e il cristianesimo, l’A. indaga le diverse declinazioni della spiritualità del nascondimento. In particolare, l’esempio di Jean Claude Colin, fondatore dei Padri Maristi, che ne svela la fecondità attuale: vivere la propria condizione, qualunque essa sia, in piena consapevolezza e abbandono fiducioso alla volontà di Dio.
Dialogano con l’autore Faustino Ferrari: - Vladimir Zelinskij, filosofo e teologo, parroco della Chiesa ortodossa russa / Parrocchia Madre di Dio Gioia di tutti gli afflitti / Brescia; - Sara BignottI, vicedirettrice editoriale Morcelliana / Brescia.
Saluto iniziale: - Mario Menin, direttore “Missione Oggi”.
Altri Video
Utilizziamo cookie e tecnologie simili per migliorare la tua esperienza di navigazione nel nostro sito web.
Leggi la nostra Informativa sulla privacy.