Molti sono stati scioccati dalla recente decisione presa dal governo dello Zambia di rifiutare l’aiuto alimentare offerto dagli Stati Uniti. Molti giornalisti hanno visto nel rifiuto zambiano la paura che il mais offerto fosse geneticamente modificato (Ogm). Essi citavano autorità che si lamentavano della mancanza di indagini al proposito.
E il governo americano non ha mancato di replicare che i suoi cittadini ne mangiano tutti i giorni senza per questo subirne delle conseguenze negative. Un funzionario Usa ha aggiunto che, dopo tutto, “a caval donato non si guarda in bocca”, e che “i mendicanti non hanno scelta”. Tra il 1994 e il 2000, il 30% delle 500mila tonnellate di mais e derivati dati dagli Stati Uniti, erano eccedenze di stock cerealicoli Ogm.
Avendo la possibilità di scegliere…
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