Prosegue la rubrica di Marcelo Barros, priore del monastero benedettino in periferia di Goiás (Brasile). La prima parte di quest'intervento è apparsa nel numero scorso.
L'inculturazione della fede cristiana e non solo della liturgia è una sfida per tutta la comunità, sia in Brasile che in Africa, a Londra come a Milano.
Perché non esprimere, nelle celebrazioni ecclesiali, la relazione di solidarietà dei piccoli, uniti nel mondo intero dal sistema che opprime tutti e dalla fede di essere tutti figli dello stesso Padre?
Nell'esperienza biblica, ogni volto è assunto come parte della comunità: nessuno è escluso, non esistono extracomunitari.
Una caratteristica delle rivendicazioni delle spiritualità che oggi si diffondono nel mondo è il desiderio di esperienze spirituali profonde e nuov…
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