Un “paese messaggio” di libertà e tolleranza
E’ un auspicio, ma anche una necessità in un paese, ove convivono 18 confessioni religiose differenti ma dove i cristiani si sentono sempre più minacciati ed emigrano.
Nicole è una giovane donna greco-ortodossa, mentre suo marito e suo figlio sono cattolicimaroniti. Zainab è musulmana sciita, ma è molto vicina al movimento del Focolare. Nada, invece, è armeno-cattolica ed è l’assistente del sacerdote maronita che dirige le Pontificie opere missionarie libanesi. Al santuario mariano di Harissa, in mezzo a una folla festante di giovani cristiani, alcune donne musulmane accendono un cero alla Vergine... Sono solo alcune immagini, molto quotidiane e comuni, di un Paese dove la convivenza tra differenze è più che un dato di fatto. È una necessità. Imposta dai numeri e dalla storia. In qu…
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