La santificazione di Conforti è per i saveriani, e per me in particolare, fonte di grande gioia ma anche una grave responsabilità. Il fatto di essere il successore di un santo, infatti, mi interpella profondamente e mi fa capire meglio la direzione verso cui dovrebbe camminare la congregazione, il segreto dei suoi successi ma anche la causa dei suoi fallimenti e difficoltà.
Nella preparazione di questo evento, mi pare importante non fermarci all’episodico, alla celebrazione come tale, con il pericolo di trasformarla in un’autocelebrazione, bensì scoprirne il significato per i saveriani oggi.
Sono convinto, infatti, che tutto ciò che la Chiesa fa – anche nel caso della santificazione – non è una semplice rievocazione del passato, per quanto glorioso, ma la celebrazione dell’ispirazio…
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