Fin dai primi mandati missionari in Madagascar, la diocesi ha scelto l’invio in équipe che potessero rappresentare tutti i volti della Chiesa: presbiteri, religiose e laici (singoli e famiglie).
Negli anni si è potuto apprezzare appieno la ricchezza delle diverse vocazioni.
I laici in particolare, con la molteplicità di attitudini, esperienze, sensibilità hanno sempre portato novità e arricchito la missione con la loro presenza, che è diventata nel tempo fondamentale nel processo di condivisione della vita quotidiana con altri popoli.
Una cosa che spesso si sottovaluta è la ricchezza che i missionari potranno portare al loro ritorno. I volontari laici e le famiglie solitamente si impegnano da 1 a 2 anni: in questo modo il focus della loro vita rimane nella loro comunità di orig…
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