TUNISIA / LA PARTITA PERSA DI KAÏS SAÏED
A Kaïs Saïed è bastato giocare il primo tempo – la metafora è sua – per capire di aver perso la partita delle elezioni legislative, ma ai suoi giocatori ha chiesto di aspettare il secondo tempo (attorno a febbraio-marzo) prima di gettare la spugna. Per il presidente tunisino la sconfitta è cocente. Gli stessi supporter di un tempo ne chiedono ora le dimissioni. L’allenatore – questo gli va riconosciuto – non è tipo da arrendersi, come dimostrano le altre disastrose partite del torneo per la democrazia tunisina, dopo che la folla lo aveva acclamato in un impeto di speranza, misto alla disperazione, perché la rivolta popolare dell’inverno 2010-2011 non riusciva più a trovare un futuro all’altezza dei propri sogni.
TOTALE DISAFFEZIONE DA PARTE DEGLI ELETTORI
Il primo turno delle…
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