THAILANDIA / MOLTI DUBBI DOPO LE ELEZIONI
Per formare il governo ed eleggere il premier occorreranno 376 parlamentari tra Camera e Senato, affidati a una coalizione uscita dalle urne con 313 deputati.
La Thailandia è tornata alle urne domenica 14 maggio per una consultazione giocata, più che su programmi economici, sociali o sugli ideali, su un cambio della guardia al potere dall’ultimo colpo di Stato, che il 22 maggio 2014 aveva riportato i militari a un ruolo chiave sempre più contrastato. Non solo per un paese costretto a vivere in una democrazia dimezzata a causa della costante minaccia di svolte autoritarie, ma anche per la provata incapacità di governo di generali e ammiragli, che ha negato alla maggioranza dei 68 milioni di thailandesi una prospettiva di sviluppo sociale e causato instabilità economica. Una circostanza, q…
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