In febbraio un documento di un testimone diretto, occidentale, è stato fatto pervenire al Consiglio di sicurezza dell’ONU, ad Amnesty International e al governo belga. Ne diamo un ampio estratto, in nostra traduzione. Anche se è stato minimizzato da alcuni, ci sembra di notevole importanza e serietà.
Contraddicendo le dichiarazioni dell’Alto Commissariato dell’ONU per i rifugiati e le ripetute affermazioni del governo di Kigali, il documento afferma che la maggior parte dei rifugiati rwandesi in Zaïre non è tornata in Rwanda.
Il testimone, che per motivi di sicurezza chiede l’anonimato, è vissuto quattro anni nel Kivu, Zaïre. Sottolinea la volontà sistematica dei ribelli tutsi di farla finita con i rifugiati hutu.
L’estensore del documento ha rivisitato i campi, che conosceva, do…
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