LETTERA ALLA CHIESA DEL 21° SECOLO
Angelo Cavagna ci ha trasmesso questa limpida “testimonianza”, che Tonino Drago gli ha segnalato, diffusa dal Centro per la nonviolenza cristiana di Baxter. È della Pasqua 1982, ma è più che mai attuale. L’autore è un sacerdote degli Usa, ex generale dell’esercito.
Per 1600 anni i cristiani hanno giustificato la violenza e la guerra. Ma per i primi secoli non era così.
Proclamare il Vangelo, ma facendo eccezione quando tocca le questioni centrali del nostro tempo, è tradirlo.
Il cristiano dei primi tre secoli sapeva di dover lottare contro il male, ma non usando gli stessi suoi mezzi. Solo così poteva vincerlo.
La scelta è tra il “rivestirsi del pensiero di Cristo” o no. E questo non è facile, richiede conversione.
Per gran part…
Articolo disponibile solo agli abbonati. Se hai già un abbonamento accedi con le tue credenziali oppure clicca sul pulsante rosso per attivare un nuovo abbonamento.