Sud Africa, Dall’apartheid alla democrazia
Intervista a Mary Burton
Del gruppo Black Sash, già membro della Commissione Verità e Riconciliazione.
La strada più lunga
Lei è di origine argentina. Quando è arrivata in Sud Africa?
Nel ’61, e le prime persone che ho frequentato erano gli amici di mio marito. Io non sapevo niente del Sud Africa. Pensando successivamente a quel periodo della mia vita, posso dire di aver scoperto quante cose tragiche stavano accadendo in quegli anni, ma anche che nessuno mi aveva raccontato niente, nessun amico mi aveva parlato di ciò che stava capitando in questo Paese. Mi ricordo che l’unico riferimento che mia suocera faceva alla situazione, era quando si lamentava che il latte non era fresco a causa di uno sciopero. Le amiche che frequentavo perché avevano figli dell’età dei miei, si occupavan…
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