Discorso in occasione del conferimento del premio “Carlo Magno”.
La creatività, l’ingegno, la capacità di rialzarsi appartengono all’anima dell’Europa. Nel secolo scorso, essa ha testimoniato all’umanità che un nuovo inizio era possibile: dopo anni di tragici scontri, culminati nella guerra più terribile che si ricordi, è sorta, con la grazia di Dio, una novità senza precedenti nella storia. Questa “famiglia di popoli” in tempi recenti sembra sentire meno proprie le mura della casa comune. Noi figli di quel sogno siamo tentati di cedere ai nostri egoismi, guardando al proprio utile e pensando di costruire recinti particolari. Tuttavia, sono convinto che la rassegnazione e la stanchezza non appartengono all’anima dell’Europa e che anche “le difficoltà possono diventare promotrici…
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