Skip to main content

SOCIETÀ CIVILI CHE RESISTONO NONOSTANTE TUTTO

Condividi su

Il fallimento dell’opzione militare come unica via per combattere il jihadismo mette in primo piano il possibile ruolo di resistenza della società civile, considerato però dai governi africani e occidentali come strumentale più che come contributo allo Stato di diritto. La lotta al terrorismo continua a mettere la sicurezza al di sopra di qualsiasi altro obiettivo. Una parte della società si identifica nella “resistenza” jihadista Non si può comprendere appieno questo scenario senza considerare che i gruppi jihadisti si ritengono essi stessi come parte della società che resiste all’abbandono dei valori e principi dell’islam, alla corruzione e incapacità dello Stato nell’assicurare il benessere della popolazione, all’influenza dannosa della cultura e politica occidentali. È indubbio che…

Articolo disponibile solo agli abbonati. Se hai già un abbonamento accedi con le tue credenziali oppure clicca sul pulsante rosso per attivare un nuovo abbonamento.


Per scaricare la rivista accedi con le tue credenziali d'accesso o abbonati.

Logo saveriani
Sito in costruzione

Portale Unico dei Saveriani in Italia

Stiamo finalizando la nuova versione del portale

Saremmo online questa estate!

Ti aspettiamo...

Versione precedente del sito