PERCHÉ SONO RIPARTITA PER L’AFRICA
Nei giorni immediatamente precedenti la mia ripartenza, diverse persone mi hanno chiesto: perché riparti per l’Africa quando gli africani sbarcano ogni giorno sulle nostre coste? Perché non resti qui, dove c’è tanta sofferenza e bisogno di senso? Perché lasci tua mamma sola e anziana? Mentre ascoltavo queste domande, sentivo risuonare in me le parole di un canto brasiliano, spesso cantato dalle mie consorelle del Brasile:
“Come fuggire da te, come tacere se la tua voce mi brucia dentro? Tu, tu, vieni e seguimi. vieni e seguimi”.
Alle domande di amici e parenti sul perché della mia ripartenza, ho spesso risposto con la “storia” di quel pellegrino che, strada facendo, trovò un diamante. Lo raccolse e lo infilò nello zaino. Il giorno dopo, a un passante che gli chiedeva del…
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