PENSARE LA RIFORMA A PARTIRE DALLE CEB LATINOAMERICANE
Il Concilio Vaticano II aveva già sottolineato la necessità di una riforma permanente della Chiesa, ma si tratta di un’opera ardua in una struttura estremamente gerarchica, centralizzata e clericale. Quando la Chiesa accetta l’idea che il regno di Dio si instauri a partire dal potere, da ambienti prestigiosi e ricchi, dimenticando che la dinamica che ha portato Gesù sulla croce, le diventa impossibile riformarsi.
LA RIFORMA PER LA MISSIONE
La riforma della Chiesa è necessaria per la sua missione, anzitutto come ritorno a Gesù e ai poveri. La Chiesa non esiste per se stessa, ma per la missione. Deve perciò entrare in dialogo con la cultura odierna a partire da un’analisi critica di se stessa e della realtà attuale. Il cammino ecclesiale dal Vaticano II – e in America latina dalla II Conf…
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