Skip to main content

PAOLO: PROCLAMARE LA GRATUITÀ DELLA SALVEZZA

Condividi su

Nelle sue lettere, scritte 15-20 anni prima del Vangelo di Marco e circa 30 anni prima di Matteo e Luca, Paolo offre la visione più profonda e più sistematica della missione.  Perché Paolo è innanzitutto un missionario. La sua teologia non è una costruzione astratta, non preesiste alla sua attività missionaria, ne è il ripensamento: essa è la lettura delle realtà che incontrava, alla luce dell’esperienza iniziale che aveva segnato la sua vita e la sua visione del mondo.  Non potendo presentare in breve spazio tutti gli aspetti della teologia e prassi missionaria di Paolo, ci fermeremo solo sul “fine” e sulle “motivazioni” della sua missione. Nelle prime righe della lettera ai Romani, Paolo riassume l’obiettivo del suo apostolato.  È stato “scelto per annunciare il Van…

Articolo disponibile solo agli abbonati. Se hai già un abbonamento accedi con le tue credenziali oppure clicca sul pulsante rosso per attivare un nuovo abbonamento.


Per scaricare la rivista accedi con le tue credenziali d'accesso o abbonati.

Logo saveriani
Sito in costruzione

Portale Unico dei Saveriani in Italia

Stiamo finalizando la nuova versione del portale

Saremmo online questa estate!

Ti aspettiamo...

Versione precedente del sito