Alcuni tratti di una congregazione indigena, sorta in Ecuador sulla scia di mons. Proaño. “Vivere il Vangelo e i valori della cultura indigena” è la loro aspirazione.
Vogliono conservare il volto indigeno, parlare all’indigeno del nostro tempo nella sua lingua, accompagnando il suo cammino, assumendo le tradizioni, condividendo il lavoro della terra, al fine di incarnare il Vangelo nella cultura indigena.
I giornali dell’Ecuador hanno dato un certo rilievo ai funerali di Tommasa Cabascango, una giovane suora indigena, morta di cancro a 28 anni: “Il funerale fu un trionfo. Il trionfo del povero esaltato da Dio. Tre bandiere aprivano la processione: quella del Tahuantinsuyo (l’antico impero incas) e due bandiere rosse. Abbiamo chiesto il significato delle bandiere rosse.&nbs…
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