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“NOHIMAYU” OSSIA L’INCONTRO COME METODO MISSIONARIO E ANTROPOLOGICO

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Nel 1965 due missionari della Consolata hanno fondato tra gli Yanomami la Missione Catrimani con idee innovative: nessuna imposizione neocolonialista, condivisione della vita e della cultura, una modalità d’incontro indigena – nohimayu – e una scelta di campo chiara contro gli invasori di ogni risma (militari, cercatori d’oro, boscaioli, latifondisti), interessati ad impossesarsi – a qualsiasi costo – delle ricchezze amazzoniche. Superato il mezzo secolo di vita, la Missione Catrimani dei Missionari della Consolata nell’Amazzonia brasiliana testimonia un nuovo modo di fare Chiesa. Un modo rivoluzionario e forse profetico, che alla vigilia del Sinodo Panamazzonico (6-27 ottobre 2019) è stato raccolto anche in un libro: Nohimayu / L’incontro, a cura di Corrado Dalmonego, missionario della…

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