NELLA PANCIA DELLO SQUALO / BRASILE E DITTATURA MILITARE
“La nostra storia si svolge nel Brasile del 1977, un’epoca piena di bizzarrie”. Con questa frase in sovraimpressione comincia L’agente segreto (2025), ultima opera del regista brasiliano Kleber Mendonça Filho, con la quale si è aggiudicato il Prix de la mise en scène al Festival di Cannes 2025.
Le bizzarrie del film sono tante, a partire dalla surreale scena iniziale: in una remota stazione di servizio, due poliziotti cercano di ottenere una piccola “mancia” da un automobilista piuttosto che occuparsi di un cadavere che giace da tre giorni sotto il sole.
L’automobilista è anche il protagonista del film, Armando, ex professore universitario inviso al regime, che cerca di andarsene dal paese, mentre due killer sono sulle sue tracce.
Già nelle prime inquadrature si res…
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