NELLA CINA “IMPERIALE” QUALE FUTURO PER LA CHIESA CATTOLICA?
Una Cina pronta a combattere la sua “sanguinosa battaglia” per recuperare un posto centrale nel mondo, verso una “nuova era” di potere militare e supremazia economica, senza rinunciare al principio di “una sola Cina” (il riferimentoè a Taiwan) e pronta a reagire contro gli avversari che, se tenteranno di dividere il paese,“saranno destinati al fallimento, condannatidalla gente e puniti dalla storia”.
La Cina è ormai guidata da un presidente, Xi Jinping, senza più limiti temporali, con un potere almeno pari a quello del “Grande timoniere” Mao Zedong e come lui destinato a ricoprire la carica a vita. Una certezza ribadita in marzo dalle “Due Sessioni”, ovvero le doppie assemblee plenarie del “Comitato nazionale della Conferenza consultiva del popolo cinese” (forum delle componenti sociali…
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