MYANMAR / LA GUERRA TRAVOLGE IL PAESE
Dal giugno scorso, la crisi in cui il paese è sprofondato, è stata messa in evidenza dagli analisti internazionali, che ne ritengono probabile il default a causa del debito estero.
Il Myanmar affonda nella violenza, nella repressione e nella povertà, mentre il regime militare che ha preso il potere il primo febbraio 2021 non ritiene più “necessario” un percorso democratico, lasciando la parola alle armi, alle esecuzioni sommarie e ora anche ai tribunali militari. Le quattro esecuzioni del 25 luglio, infatti, sono state una svolta, non solo perché hanno mostrato il livello di brutalità di cui è capace la giunta del generale Min Aung Hlain, ma anche l’indifferenza dei militari verso le proteste internazionali. Forte dell’appoggio di Pechino sul piano delle infrastrutture e della Russia per…
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