LE RISPOSTE SBAGLIATE ALLE MIGRAZIONI
Dagli accordi di Minniti con la Libia ai decreti sicurezza del primo governo Conte, nessuno è innocente.
L’estate 2023 è passata, come prevedibile, tra allarmi per la crescita degli arrivi dalle coste nordafricane e l’incapacità di organizzare l’accoglienza da una parte e la tristissima conta delle persone non soccorse e annegate dall’altra. E risultato di una politica consapevole perseguita da decenni e tenacemente praticata anche dall’attuale governo. L’atto fondativo di questa politica è negare la realtà delle migrazioni per poter poi sfruttare a fini politici ed elettorali le “emergenze” così volute.
IL GOVERNO GIOCA A SVUOTATE IL MARE CON UN CUCCHIAIO
Mentre cresce l’abbuffata di parole dette e contraddette, non si fa nulla per creare le condizioni per accogliere le persone…
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