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Le due fasi della missione diocesana

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L’impegno della diocesi di Lodi per uno scambio con altre Chiese è relativamente recente. Dopo la spinta dell’enciclica Fidei donum (1957), questo impegno ha registrato due fasi. La prima, degli anni ’50-’70, potrebbe essere definita così: “In principio era l’entusiasmo”. Singoli preti, o preti che avevano un comune sentire, chiedevano al vescovo di partire per un’avventura missionaria, che a volte rasentava l’ad vitam (per sempre) tipico degli istituti missionari. Alcuni sono ancora in missione e non accennano a ritornare. La seconda fase, degli anni ’80-90, è quella dell’invio più strutturato, delle cosiddette “missioni diocesane”. Si forma un’équipe di soli preti o più variegata, che segue la preparazione al Cum (Centro unitario missionario) di Verona; si organizza l’invio in una…

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