Con questa seconda parte (la prima è stata pubblicata sul numero scorso) si conclude l'intervento di A. De Vidi, che per anni ha accompagnato il cammino dei senza-terra.
Il cammino della conquista della terra è difficile, come difficile fu il cammino del deserto per il popolo di Dio.
Ma i senza-terra non sono santi: ce n'è di quelli che la miseria ha reso intrattabili, dediti al vizio del bere, violenti, incapaci di vivere in comunità.
Nelle ultime elezioni, il Movimento dei Senza Terra è riuscito a far eleggere dieci deputati, quasi tutti del PT (Partido dos Trabalhadores) di sinistra.
Sono ancora oltre 4 milioni le famiglie contadine senza la proprietà della terra. E sono 400 milioni gli ettari attualmente incoltivati.  …
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