L’idea di redigere un’enciclica sul progresso dei popoli risale all’indomani stesso dell’ascesa al soglio pontificio, allorché Paolo VI promuove un dossier significativamente titolato “Sullo sviluppo economico, sociale, morale. Materiale di studio per l’enciclica sui principi morali dello sviluppo umano”.
Un primo testo, poi sottoposto a ben sette redazioni, viene preparato nel 1964 per essere definitivamente approvato nel febbraio 1967, con la volontà – sono le intenzioni del papa espresse nell’ottobre 1966 – di rendere pubblica “non una lezione, un articolo erudito, bensì una lettera… ispirata all’amore cristiano”, “risolutiva ed energica”, sostanziata di “formule al tempo stesso umane e scientifiche che definiscono il pensiero della chiesa in questo ambito”, aiutando “il mondo a…
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