Richiamerò cose note, ma anche alcune idee forti riguardo la pace nella nostra tradizione ebraico-cristiana.
Il cristiano deve frequentare delle cattive compagnie, non può stare chiuso nell’arca: è stato mandato dal Signore in tutte le situazioni complesse, più ferite, più sbagliate. Solo che, a forza di frequentare le cattive compagnie, qualcosa poi resta attaccato: certi influssi dei pensieri dominanti, nei quali il cristianesimo si è immerso, ci sono rimasti attaccati. Così è certamente per la pace: molto spesso, quando si parla di pace si fa riferimento a concezioni della pace che non sono propriamente quelle della tradizione ebraico-cristiana. Risalgono ad altre tradizioni di pensiero, non sono il proprio della rivelazione ebraico-cristiana.
Che cos’è la pace per noi?
Per il S…
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