Continua la rubrica di Enzo Bianchi, priore della Comunità di Bose, iniziata nel numero di ottobre, per approfondire la missione e il suo rapporto con il dialogo interreligioso.
L’azione vera, più profonda, è che gli inviati alle genti passino tra loro come una benedizione, che diano la benedizione di Abramo alle genti, anche a quelle che non si convertono.
Il Paolo di Luca ha indubbiamente la tendenza a pensare che ciò che può venire dalla sapienza delle genti può entrare nello spazio voluto dal Signore per incontrare gli uomini.
In queste pagine vorrei richiamare alcuni punti fondamentali della missione nel Nuovo Testamento. Innanzitutto, la missione è un evento trinitario. Non dimentichiamo che il missionario per eccellenza è Gesù “apostolo e sommo…
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