Un'indicazione decisiva, anche se appena accennata, ci viene dal Magistero, che nel Concilio Vaticano II parla di "chiesa domestica" (Lumen gentium 11). La famiglia cristiana è una realtà "costitutivamente ecclesiale" ed è, in qualche modo, la "prima Chiesa". Idea ripresa e sviluppata, nel post-concilio, dai papi e dai vescovi. Se della Chiesa si dice che essa è, "in Cristo come un sacramento o segno e strumento dell'intima unione con Dio e dell'unità di tutto il genere umano" (LG 1), questo vale in modo analogo per la famiglia. In ognuna di esse c'è un orientamento a essere Chiesa, a diventare una piccola chiesa. Questo orientamento o potenzialità viene attuato nel matrimonio cristiano, che ha una "grazia" e una funzione ecclesiale diversa ma analoga a quella del sacramento de…
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