Lo sviluppo dei paesi del Sud risente negativamente della crisi di quelli del Nord. Non tanto e non solo a causa della contrazione delle risorse che i secondi destinano alla cooperazione con i primi, quanto piuttosto a causa dei legami strutturali e in qualche modo “permanenti” (meno politicamente volatili) che legano i due gruppi di economie:
a) legami commerciali – la crisi del Nord implica che le esportazioni di beni prodotti nel Sud diminuiscano (o crescano ad un ritmo inferiore);
b) legami produttivi – gli investimenti che le imprese del Nord effettuano nei paesi del Sud (delocalizzazioni) tendono a diminuire (o a crescere più lentamente) in una fase di crisi sia perché vi sono meno fondi per finanziarli sia perché, quand’anche quei fondi fossero disponibili, le prospetti…
Articolo disponibile solo agli abbonati. Se hai già un abbonamento accedi con le tue credenziali oppure clicca sul pulsante rosso per attivare un nuovo abbonamento.