LA COLOMBIA DOPO IL VOTO E IL PROCESSO DI PACE
Il voto segna il ritorno dell’estrema destra e mette a rischio il processo di pace. Il nuovo governo promette sicurezza e sottomissione dei gruppi armati
IL VOTO
Che la Colombia fosse spaccata tra destre e sinistre era ormai noto da anni. Quello che è emerso nelle elezioni legislative e presidenziali di quest’anno è che circa metà del paese è andata al centrosinistra e poco più dell’altra metà non alla destra tradizionale o al centrodestra, ma all’estrema destra. I colombiani non si immaginavano che potesse sorgere una forza così vulcanica, più a destra dell’uribismo. Si credeva che con l’Accordo di Pace del 2016 la politica colombiana si sarebbe spostata pian piano verso il centro. Così non è stato. Il fallimento metodologico del Progetto di Pace totale del governo Petro…
Articolo disponibile solo agli abbonati. Se hai già un abbonamento accedi con le tue credenziali oppure clicca sul pulsante rosso per attivare un nuovo abbonamento.
Per scaricare la rivista accedi con le tue credenziali d'accesso o abbonati.







