Il fondamento di tutte le moderne democrazie è certamente insito nel “principio di separazione dei poteri”, contraltare della cosiddetta “confusione dei poteri” che, concentrando tutto il potere nelle mani di un’unica persona o di un unico apparato, ha dato vita nei secoli a degenerazioni autoritarie e dispotiche, tipiche delle esperienze di “Stato assoluto”.
Da John Locke nei Due trattati sul governo (1690), a Charles de Secondat – barone di Montesquieu – ne Lo spirito delle leggi (1748), il principio della separazione dei poteri si articola in uno schema che prevede tre diverse funzioni fondamentali per lo Stato, da affidare a tre soggetti diversi: funzione legislativa – attribuita al popolo, funzione esecutiva – attribuita al re, e funzione giurisdizionale – attrib…
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