L’ARROGANZA DELLA TECNICA AL SERVIZIO DELLO SVILUPPO
Diverse furono le tappe del processo di artificializzazione della realtà, la più nota, nel secondo dopoguerra la polimerizzazione di alcuni derivati dalla distillazione del petrolio che permise la “creazione” di nuovi “miracolosi” materiali: le plastiche e le fibre sintetiche. Ma già da decenni era in corso un’altra rivoluzione nel campo della chimica applicata, meno spettacolare, ma non meno importante.
In alcuni processi produttivi, ad esempio nell’elettrolisi del sale avviata dall’inizio del secolo scorso per produrre la soda caustica, risultava come sostanza residua di scarto il gas cloro. Un elemento strano il cloro: finché in natura stava legato ad un atomo di sodio (NaCl, il sale da cucina per l’appunto), come era avvenuto per milioni di anni, rappresentava non solo una materia so…
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